Banco di San Giorgio e Gian Vittorio Cauvin

Due borse di studio per la ricerca ematologica

Anche quest’anno il Banco di San Giorgio ha ricordato Gian Vittorio Cauvin consegnando due borse di studio a favore della ricerca nel reparto di Ematologia dell’ospedale San Martino di Genova.
 
La borsa di studio, istituita per la prima volta nel 2006, è stata voluta dal Banco di San Giorgio e dai famigliari dello scomparso Gian Vittorio Cauvin per ricordare in modo tangibile la figura dell’industriale prematuramente scomparso (già presidente del Banco di San Giorgio) e per aiutare in modo concreto un settore (quello della ricerca nell’ambito dell’ematologia) che negli ultimi anni ha conseguito traguardi importanti nell’affrontare e sconfiggere diverse malattie del sangue.
 
L’istituzione di questa borsa di studio è la risposta ad una importante e meritoria iniziativa rivolta dalla Banca al Professor Carella, Direttore della Divisione di Ematologia e Centro Trapianti Cellule Staminali dell’Ospedale di San Martino. 
Il Professor Carella, affermato ematologo noto sia in campo nazionale che internazionale e successore dell’esimio Professor Marmont (con il quale ancora oggi esiste una continua collaborazione), svolge nel suo reparto un’importante opera di ricerca.
La Borsa di studio intitolata “Banco di San Giorgio – Gian Vittorio Cauvin” rappresenta in questo contesto la possibilità di ampliare la ricerca effettuata nel reparto di ematologia e consente la permanenza a Genova di giovani ematologi italiani ed esteri in possesso di curriculum e caratteristiche adeguate nel settore della ricerca.
 

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